La Musica Che Gira: nasce il coordinamento dei lavoratori, artisti, imprenditori e professionisti della musica e dello spettacolo che hanno deciso di fare rete.

 

IN CONCOMITANZA CON L’EMERGENZA SANITARIA È NATO  UN COORDINAMENTO DI LAVORATORI, ARTISTI, IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI 

DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO

 

LA MUSICA CHE GIRA

 

 Siamo la musica che gira nelle vostre cuffie e sui palchi.

Siamo un motore che deve continuare a girare.

Siamo la musica che ha deciso di voltare pagina.

 

È online il sito  www.lamusicachegira.it

Per aderire e sottoscrivere il documento programmatico

Abbiamo già raccolto oltre 300 firme di addetti ai lavori:  un punto di partenza per una redazione partecipata  e un confronto con il coinvolgimento  delle molte categorie che compongono la filiera 

 

Milano 16 maggio 2020

 

«Cosa c’è dietro ai “nostri artisti che ci fanno tanto divertire e appassionare”?

C’è un’intera industria, quella della cultura. Ci sono centinaia di migliaia di lavoratori e imprenditori che producono direttamente quasi 100 miliardi di euro l’anno e che, considerando l’indotto dell’intera filiera culturale, generano ricchezza per oltre 250 miliardi, contribuendo al PIL per circa il 16% mentre ora con il DL rilancio – all’industria della cultura va poco più dell’1% dei fondi stanziati per affrontare l’emergenza. 

 

L’Italia intera beneficia dei risultati economici e sociali del lavoro dei professionisti del settore, oltre 400.000 persone (stima al ribasso: ad oggi non esiste una mappatura del settore).

 

Noi siamo tra quelle persone e siamo consapevoli del fatto che senza un intervento urgente le conseguenze negative di questa crisi produrranno un’onda lunga che ricadrà sull’economia futura del settore, sul PIL del Paese e sulla sua capacità di produrre valore  anche in termini socio-culturali.»

 

“La musica che gira” è un coordinamento che nasce in risposta a tutto questo composto da manager, produttori, artisti, musicisti, tecnici, consulenti, promoter, etichette discografiche, agenzie di booking, proprietari di live club, uffici stampa. Non si tratta di un sindacato né di un’associazione di categoria ma di una piattaforma di confronto tra lavoratori, imprenditori e professionisti della musica e dello spettacolo che vogliono fare tutto il possibile per rispondere alle conseguenze negative della crisi in cui ci troviamo e stimolare una riforma definitiva del settore.

 

Attraverso la formulazione di un documento programmatico rivolto al Governo e ai Ministeri competenti,  La Musica Che Gira vuole stimolare un’azione immediata, urgente e necessaria, innescando una reale cooperazione tra tutti i protagonisti di una filiera, per sua natura molto complessa, i tecnici del nostro settore, istituzioni e task force. 

 

Per raggiungere questi obiettivi il coordinamento sta lavorando da settimane con giuslavoristi, economisti, consulenti del lavoro e realtà accademiche, si sta confrontando con la politica e le istituzioni e sta dialogando con molte realtà del settore. 

 

«Riteniamo indispensabile che tutte le categorie che compongono la filiera del mercato della musica vengano consultate prima che il Governo decida quali prossime misure adottare. Chiediamo di poter mettere a disposizione il capitale di conoscenza e di competenze che ognuno di noi rappresenta che è di cruciale importanza per affrontare l’emergenza lavorativa, economica e sociale che il fermo del settore ha provocato. Sarà un contributo imprescindibile nel riscrivere le regole di un comparto che va riorganizzato anche sotto il punto di vista legislativo.

 

A tal fine chiediamo a gran voce una Commissione Congiunta di Camera e Senato dedicata all’industria musicale e che il Ministero convochi al più presto un tavolo tecnico specifico.»

 

CLICCA QUI PER CONSULTARE IL DOCUMENTO INTEGRALE 

 

Contatti

press@lamusicachegira.it  

 

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